Archivio mensile: novembre 2015

Noi, i randagi del metrò di Mosca

Se vi trovate a Mosca persi nell’intrico delle dodici linee della metropolitana, i cartelli in cirillico vi paiono geroglifici e non spiccicate una parola di russo, provate a farvi guidare da un cane. Sono 35 mila i randagi della città, e cinquecento di loro hanno scelto la metropolitana come habitat. Tra questi, si sarebbe addirittura sviluppata una «super-razza»: una ventina di esemplari che, per la loro padronanza degli spostamenti in metropolitana e per la loro destrezza nel mendicare cibo ai passeggeri, spingono l’etologo Andrei Poyarkov a pensare che si tratti di un gruppo la cui intelligenza è di gran Continua a leggere...

Sliding doors: quando i divi si incontrano per caso

E’ una sera del novembre 1891 a Parigi. Marcel Proust, appena rientrato al 9 di boulevard Malesherbes, dove abita, trova la toilette occupata. «Chi è in bagno?» chiede. «Oscar Wilde» è l’imbarazzata risposta. Allo scrittore inglese, arrivato pochi minuti prima per un invito a cena, era scappato un impudente “Ma che brutta casa!” che non passò inosservato ai parenti di Proust. Vergognandosi a morte per il suo exploit, Wilde non aveva trovato di meglio che barricarsi nella toilette. A spiare dall’occhiello questo ed altri cento altrettanto singolari tête-à-tête tra grandi protagonisti dell’arte, della cultura e della storia è Craig Brown, Continua a leggere...